martedì 22 maggio 2012

...la nuova vita di un tavolino da bar!

Adoro disegnare, colorare, pitturare, riciclare e ricreare...e alla fine lo stile Shabby ha contagiato anche me!
Questo stile, ha il sapore della semplicità degli oggetti vissuti e non è una moda passeggera. 
Shabby vuol dire letteralmente trasandato ed è una filosofia di recupero raffinato. 
Lo scopo è dare nuova vita ad un vecchio oggetto, donandogli un'allure romantica e vissuta al tempo stesso. I colori sono sempre morbidi e talcati in modo da creare un ambiente il più possibile luminoso. 

Un sito ricchissimo di spunti e idee creative legate alla tecnica Shabby che vi consiglio di visitare è  ShabbyChicInteriors.

Il mio primo esperimento con la tecnica shabby ha visto protagonista un vecchio tavolino da bar con struttura in ferro totalmente arrugginita e un piano in legno rivestito di materiale plastico decisamente bruttino a vedersi!!! 
Dopo aver scartavetrato e pitturato pazientemente et voilà... il mio tavolino  è diventato un degno elemento di arredo del mio giardino!

La decorazione sul piano l'ho presa da una vecchia scritta scovata nel web che ho ricalcato e ritagliato, creandomi uno stencil (ovviamente in commercio ce ne sono di pronti) ma  a me piace complicarmi la vita e così ecco il mio tavolino da bistrot...




Soddisfatta del risultato ho subito preparato una colazione da godermi in giardino...
caffè e crostatine di prugne e mele. 




In questa ricetta ho provato la frolla che Giovanni Allegro presenta nel libro -Prevenire i Tumori mangiando con gusto- mentre per la copertura ho preferito una composta di prugne secche e mele già collaudata e assolutamente deliziosa. 



Vi lascio la RICETTA:


Ingredienti per la frolla: 

-300 gr farina 2
- 150 ml di succo di mela
- 100 gr farina di mandorle 
- buccia tritata di  1/2 limone
- 1/2 bustina di cremor tartaro
- 3 cucchiai di olio di girasole spremuto a freddo
- un pizzico di sale marino integrale

Ingredienti per la composta:
- una confezione di prugne secche
- due mele
- 50 ml succo mela o uva
- un pizzico di sale marino integrale



In una boule mescolare le farine, il cremor tartaro, la buccia tritata di limone e un pizzico di sale. 
Aggiungere l'olio e lavorare la farina con le mani facendolo assorbire bene. Incorporare il succo di mela e lavorare velocemente fino ad ottenere un impasto morbido che va avvolto in un canovaccio.

Mettere le prugne a pezzi e le mele pulite e tagliate in una pentolina con succo di mela e un pizzico di sale. Far bollire  per circa 15/20 minuti circa e poi fate raffreddare.
Iniziare a stendere la pasta con il mattarello e metterla in una teglia unta e infarinata. 
Bucherellare il fondo e aggiungere il composto sopra. 
Decorare la crostata con striscioline o a piacere e infornare per 40 minuti circa 
(questo dipende la vostro forno)! 

Il mio brucia tutto in poco tempo quindi io la inforno mettendola bassa e coperta con la carta stagnola per 25 minuti circa, completo la cottura scoprendo la crostata per farla dorare in superficie. 



...deliziosa ma non adatta a palati abituati a sapori molto zuccherosi!!! 
  

venerdì 11 maggio 2012

Insalata di orzo e riso al pesto di piselli con fave e carciofi

Un buonissimo piatto per un "déjeuner sur l'erbe" con il quale partecipo alla bellissima iniziativa qui

Partecipare è semplice, basta seguire questa tabella con gli ingredienti ammessi!
Potete decidere di partecipare con la stesura di una o più ricette questo mese, con fave e/o piselli, oppure farlo nei mesi seguenti, se preferite un altro ingrediente. 
Se possedete un blog, potete inoltre candidarvi per ospitare l'iniziativa in uno dei mesi a seguire, per uno degli ingredienti concordati, che cercano ancora una padrona di casa.







Ingredienti per due persone:

90 gr di orzo
70 gr di riso integrale
150 gr fave fresche sbucciate
150 gr piselli freschi sbucciati
2 carciofi
basilico
scalogno
olio evo
due cucchiai di tamari 
sale qb
pinoli tostati e radicchio per guarnire



In una pentola mettere i cereali (orzo e riso), perfettamente lavati con una quantità di acqua pari a 1,5/2 volte
 il loro volume. Aggiungere un pò di sale e portare a bollore. Abbassare la fiamma al minimo e coprire con
 un coperchio. Far cuocere il tutto per 30 minuti, spegnere e lasciare in pentola per altri 15/20 minuti. 

Pulire i carciofi e metterli a bagno in acqua acidulata per una decina di minuti.
Sgranare i piselli e le fave e lavarli bene.

Nel frattempo tritare finemente lo scalogno e farlo appassire in una pentola di acciaio con un pò di olio e un
filo di acqua e poi aggiungere i carfiofi tagliati a spicchi non troppo grandi.

A parte portate a bollore una pentolina di acqua e versateci le fave e una parte dei piselli. Dopo 10 minuti 
scolateli e aggiungeteli ai carciofi. Mantecare con il tamari e l'olio evo.

I piselli restanti servono per creare il pesto. Frullare due manciate di piselli con abbondanti foglie di basilico 
lavato, un cuchiaio di olio, uno di acqua.

Unire il pesto all'orzo e riso, mescolare e aggiungere il resto del sugo. 

Guarnire con radicchio affettato finemente e pinoli tostati. Spruzzate di limone per un sapore ancora più 

fresco.

Buon appettito!




giovedì 10 maggio 2012

Le smorfiose creazioni di Les Néréides

Ieri passeggiando per le vie del centro storico di Ancona  - nelle Marche :) - ho avuto la fortuna di imbattermi in un delizioso negozio di bijoux dal sapore francese .... Les Néréides.
Avevo già avuto modo di vedere le loro creazioni su internet ma dal vivo vi assicuro che sono un'altra cosa...una festa per gli occhi che conquista al primo sguardo!!!
Questi bijoux sono delle vere opere d'arte in miniatura, in cui ogni dettaglio è disegnato con cura e fantasia. Le linee sono molte e non tutte sono progettate con lo stesso garbo e la stessa eleganza...in effetti sembra difficile immaginare che linee e generi così distanti tra loro riescano a rappresentare lo stesso marchio!!!
Viva la varietà di gusti...mi fermo ad esclamare!
Ovviamente non potevo non entrare e soprattutto uscire a mani vuote.... per me una splendida collana della serie "Pas de deux" , un tema classico di Les Nereides ispirato alla grazia e alla femminilità delle ballerine di danza e.....




...un delizioso paio di orecchini con pietre gialle e verdi ed una margherita in resina dipinta a mano dall'anima vintage!!!

Date una sbirciata alle loro creazioni sullo shop on line  ...ce n'è per tutti i gusti... intanto rifatevi gli occhi con queste immagini!!!











Buona Giornata

lunedì 30 aprile 2012

Crumble di compleanno con mele e prugne






Ingredienti:

- 3/4 mele

- 200 g di prugne secche

- 80 g di farina

- 100 g di avena sminuzzata

- 50 g di nocciole tostate

- 50 g di mandorle tostate

- 30 g di semi di girasole

- 1/2 tazza di olio circa

- 2 arance

- 3/4 cucchiai di malto di riso

- cannella (a piacere)





Procedimento:

Preparare il ripieno tagliando le mele a tocchetti abbastanza grandi, cuocerli per qualche minuto aggiungendo il malto, un pò di bucce grattugiate e la cannella. In una altro pentolino cuocere le prugne, che dovranno essere private del nocciolo, con il malto e il succo di arancia finché non si amalgama tutto.
Spegnere e iniziare a preparare il crumble.
Innanzitutto bisogna tostare le mandorle e le nocciole e sminuzzarle utilizzando il frullatore. Sminuzzare anche il semi di girasole e unire il tutto con la farina, i fiocchi di avena, un pò di bucce grattugiate (sempre di arancia), la cannella e 1 pizzico di sale. In una tazza misurare l’olio e aggiungere 1 cucchiaio di malto. Versare i liquidi nei secchi e iniziare a sbriciolare con le dita. Infine spremere l’arancia rimasta e aggiungerla al composto continuando a sbriciolarlo. Prendere una teglia e sulla base schiacciare parte del composto ed infornare fino a che non diventa leggermente dorato. Far freddare e poi aggiungere sopra le mele e le prugne e guarnire con il resto del composto sbriciolato cercando di coprire ogni angolo.
Spolverare di cannella e fate cadere il malto a fili  in modo da creare una dolce crosticina croccante!
Cuocere per 20 minuti a 170°.

Le prugne secche con le mele e l'arancia creano un composto favoloso che ben si sposa con la croccantezza del crumble....attenzione questo dolce può dare dipendenza!!!


- Buon Primo Maggio a tutti -








lunedì 16 aprile 2012

I miei fiori

Il mio centrotavola di Pasqua è l'occasione per presentarvi un materiale che mi rappresenta e che adoro osservare, toccare e modellare: la carta.
Adoro la carta di ogni tipo...pesante, leggera ed eterea, bianca, colorata o ingiallita...stampata, vuota, invecchiata, attuale... la carta dei libri, dei testi di scuola o delle nuove pubblicazioni, delle lettere passate e dei ricordi sbiaditi, dell'attualità quotidiana e dei diari segreti...
La carta è il materiale del cuore, fissa cose importanti e aiuta la memoria...fa giocare la fantasia e materializza i sogni... questa è una dichiarazione in piena regola: il mio amore sconfinato per la carta!!!

I miei sogni di carta...





photos  by Federica -  do not use them without permission



Il Rooibos, noto anche con il nome di redbush o tè rosso africano, è un infuso ricavato dalle foglie dell’omonima pianta, appartenente alla famiglia delle leguminose. Il termine rooibos significa “arbusto rosso” e deriva dall’afrikans, una delle lingue ufficiali del Sudafrica.

Il rooibos è in apparenza molto simile ad un tè qualsiasi. La bevanda si ottiene mettendo in infusione in acqua bollente le foglie di rooibos, che sono state precedentemente essiccate e triturate. 
La preparazione tradizionale prevede la raccolta di foglie e ramoscelli, che vengono sminuzzati con pestelli di legno, e la loro successiva fermentazione.




 Dall’infusione si ottiene un liquido dal colore rosso ambrato e dal sapore naturalmente dolce che ricorda - almeno al mio palato - le nocciole tostate.

A differenza del tè verde, il rooibos è naturalmente privo di caffeina. Inoltre il suo contenuto di tannini è molto basso e ciò permette alla bevanda di mantenere il proprio sapore dolce anche se la dimenticate in infusione. Il rooibos si caratterizza per la presenza di sostanze naturali importanti per l’organismo, come vitamina Cmagnesio, fosforo, ferro, zinco e calcio.

Studi scientifici hanno comprovato che il contenuto di sostanze antiossidanti del rooibos è pari a quello del tè nero e del tè verde...un è un'ottima ragione per assaggiarlo?!!!




Buon Rooibos a tutti!!!

lunedì 9 aprile 2012

La mia Pasqua

La mia Pasqua è stata dolce e delicata. Il clima decisamente invernale ha reso l'atmosfera più calda e familiare e nonostante i miei sforzi per imbandire una tavola primaverile è stato un revival di Natale: camino acceso e legna scoppiettante, tè caldo e pasticcini, giochi da tavolo e risate...
Una Pasqua insolita...comunque bella e per il sole...c'è sempre tempo :)!



Cestino di Pasta di Pane riempito con i deliziosi Crackers al sesamo e rosmarino di Sara Papa (per la  ricetta andate qui).

Il cestino di Pane l'ho realizzato con:
1 Kg di farina 0 
50 gr di farina integrale
500 ml di acqua
25 gr di lievito di birra
20 gr di sale

Ho impastato tutti gli ingredienti fino a formare una palla non appiccicosa. Ho lasciato riposare fino al raddoppio per circa 3 ore.
Ho formato delle palline da 70 gr l'una e ho formato dei filoncini  sottili.
Ho foderato con la carta argentata un boule di acciaio che ho usato come forma per modellare il cestino.
Ho lavorato i filoncini intrecciandoli tra loro secondo il mio gusto et voilà....in forno per 40 minuti a 180°, facendo attenzione di schiacciare il fondo per creare una base di appoggio liscia e non rendere instabile il mio cestino!

Un consiglio...Quando infornate il cestino modellato sul contenitore di acciaio, non mettetelo direttamente a contatto con il testo ma possibilmente su una griglia che tenendolo sollevato eviterà di far colorire troppo il bordo superiore come notate nella foto sopra ;P!!!